TRIESTE: CEGEN - Conferenza "Ulisse: il viaggio come metafora della vita e prova di conoscenza”

Dibujo1Martedì 26 Novembre 2013 ore 17:30

Ulisse: il viaggio come metafora della vita e prova di conoscenza

Relatore: Dr. Guido Marotta

CEGEN - Libreria del Centro (Libreria Borsatti) Via Ponchielli 3 Trieste

Informazioni : 333 42.36.902 040 260.23.95


I simboli sono anche utilizzati a volte nella storia in qualità di Eponimi come nel caso di Ulisse, Achille, Omero...

Non v'è dubbio che tali  uomini siano esistiti, ma sopratutto è molto  più certo che sono uomini che rappresentano collettività, Scuole filosofiche che lavorano con tali simboli; allo stesso modo la loro storia, le loro vite, le loro avventure, sono altrettante leggende simboliche.

Serge Raynaud de la Ferrière El Arte en la Nueva Era Ed. Diana paga. 132.

 

Il viaggio come metafora della vita è una delle immagini più frequenti in tutte le letterature, è un concetto trattato molto spesso dagli scrittori di ogni epoca, dai mitici viaggi di Erodoto a quello ultraterreno di Dante.

Esiste un'opera nella letteratura di tutti tempi che riassume - forse integralmente - i significati concreti e simbolici legati al tema del viaggio: l'Odissea di Omero. Analizzando attentamente la vicenda di Ulisse, si nota che il viaggio non può consistere solo nell'approdo al porto finale, ma piuttosto nel superamento di mille pericoli, ostacoli, prove e nella verifica di mille esperienze.

Il viaggio diventa prova di conoscenza, nel senso più ampio del termine. Esso è lo stimolo naturale alla ricerca del nuovo, l'istintiva attrazione o repulsione per ciò che è estraneo, la misura della distanza che ci separa dalle realtà sconosciute, la sfida al confronto, l'abilità di relazionarsi con il diverso da noi, la capacità di adattamento a situazioni imprevedibili. Narrativamente l'Odissea propone queste articolazioni tematiche attraverso le avventure di Ulisse.

Eroe greco, re di Itaca, figlio di Laerte e di Anticlea   nell'Iliade è un guerriero coraggioso e scaltro. Nell'Odissea, della quale è il protagonista, si dimostra pio e sagace ed è animato da nostalgia della patria, alla quale tenta di tornare sottraendosi, con la protezione di Atena, a pericoli di ogni genere. Raggiunta Itaca dopo dieci anni di peregrinazioni nel Mediterraneo, con l'aiuto del figlio Telemaco uccide i  Proci, che insidiavano la fedele moglie Penelope e il suo trono.

Ulisse è l’eroe dell’astuzia. Nella mitologia greca, in cui è protagonista di numerosissime avventure, Ulisse incarna il simbolo dell’uomo che riesce a superare le prove della vita con la forza dell’ingegno versatile e curioso. Come un pilota deve sempre vigilare e non lasciarsi mai cadere il sonno sulle palpebre (Odissea V v270).

Ma si può considerare nel pensiero greco classico l'astuzia (la “metis”)  come parte integrante del processo verso la Conoscenza (noèsis ) della verità (aletheia)?

Dibujo1